Domani Tresca: civiltà contro l’oscurantismo

L’Uomo più buono del mondo torna in Valle Peligna. Domani, giovedì 22 febbraio 2024 alle ore 18:00, presso il Teatro D’Andrea di Pratola Peligna si terrà la proiezione del documentario “L’uomo più buono del mondo. La leggenda di Carlo Tresca” di Angelo Figorilli e Francesco Paolucci.

La grandezza di Carlo Tresca meriterebbe molto di più

Domani, dopo il docu-film sulla vita del sindacalista libertario, seguirà un dibattito con gli autori e alcuni protagonisti del documentario aderenti al Centro Studi Carlo Tresca sulla leggendaria figura del nostro concittadino.

L’augurio, spassionato è di vedere il Teatro pratolano gremito di cittadine/i e, anche, di cariche istituzionale. Chissà se le imminenti elezioni regionali attrarranno i candidati e le candidate peligne. Tranne qualche mosca bianca, la politica nostrana ha trascurato, ormai da tempo, la figura di Tresca e la cultura in generale. Vedasi la disastrosa gestione, da parte delle Consigliere regionali, della biblioteca APC di Sulmona.

Se oggi Carlo Tresca continua a riscuotere successo anche sui più giovani, lo si deve al lavoro certosino del Centro Studi Carlo Tresca. La narrazione del sindacalista sulmonese ha tutte le carte in regola per fare il cosiddetto salto di qualità.

L’Istituzionalizzazione, attraverso museo-aula studio, passa per le scelte della politica. Purtroppo ad oggi, l’Amministrazione di Sulmona guidata da Di Piero non è stata in grado di raccogliere la sfida.

Nel mentre, l’Amministrazione di Pratola Peligna lancia il bookcrossing (approfondimento qui). Un passo avanti per la cultura e un piccolo gesto di vicinanza per i tanti giovani che, nelle aree montane, “gridano” la mancanza di servizi essenziali come spazi adibiti allo smart working e allo studio (approfondimento qui).

Aspettando le istituzioni, intanto dal basso nasce la proposta di istituire un’aula studio al Libertario (qui la petizione popolare per istituire l’aula studio “Carlo Tresca”). Siamo già 223 in pochi giorni. Il prossimo passo sarà la mobilitazione.

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